martedì 8 luglio 2008

Allora, il 4 luglio Indipendence Day siamo andati a fare una gita a Fire Island, una piccola isola che si trova incastrata tra la costa frastagliata di Long Island. Da NY si prende il treno per Bayshore a Long Island, da li' si prende il pulmino di David o di Tommy e in 5 minuti si e' al traghetto, mezz'ora ancora di traghetto e si arriva all'isola. Tot viaggio 2 ore circa.

Sbarcati dal traghetto ci si rende conto di essere su una piccola isola davvero; tutto e' molto compatto, l'isola e' lunga circa 10 km ma larga anche solo 500 mt nei punti piu' stretti e mai piu' di 1 km di larghezza. C'era moltissima gente per la giornata di festa e si faceva un po' di fatica a camminare nella High Street. Il ns amico Paul mi dice che l'isola e' divisa in 4 o 5 paesini. Noi eravamo a Ocean Bay, quello piu' grande (per modo di dire): molto pulito, ben tenuto. C'e' molta vegetazione sull'isola, camminando verso la spiaggia ci sono stradine con delle piccole case prefabbricate in legno immerse nel verd;ti viene quasi un senso di claustrofobia da tanto verde c'e'. La spiaggia e' molto selvaggia, lo potete vedere dalle foto. Penso sia bellissima da rivisitare in ottobre con il mare piu' mosso ancora e con poca gente. Ho anche incontrato una specie di cervo senza corna che pare sia una specie particolare che vive solo li'. Avete visto che dolce?

Nello slideshow c'e' la foto di una signora che tira un carretto e anche la foto del parcheggio dei carretti locali. Ebbene, mi sono scordata di dirvi che Fire Island e' un'isola pedonale senza automobili percio' la gente del posto va in giro con questi deliziosi carretti sui quali mettono la spesa, i bambini, i cani, qualsiasi cosa trasportabile.

Cercando un ristorantino per il pranzo ci siamo imbattuti nella banda locale, precisamente la banda dei pompieri. Erano molto festaioli con le loro camicie hawaiane, suonavano Yankee Doodle Dundee ed entravano in ogni bar, suonavano una canzone, bevevano una birra e poi se ne andavano in un altro bar.....

Al pomeriggio e' anche uscito il sole e siamo andati a piedi all'altro paesino, Ocean Bay Park e abbiamo preso il traghetto di ritorno da li'. E' stata una bella giornata rilassante, certo e' solo un isoletta sull'oceano con nessuna pretesa ma ci e' piaciuta molto. Avrei voluto avere con me la mia boogie board (quella tavoletta da surf mozzata che usano i bambini per lanciarsi sulle onde e farsi portare), magari mi sarebbe venuto il coraggio di bagnarmi in quell'acqua gelida li'....

'De rigueur' la foto dell'Empire che per l'occasione si e' vestito di rosso, bianco e blue! Saluti e baci dalla City!

2 commenti:

Alessandro ha detto...

Cioa Fulvia,
mi stai faccendo conoscere l'America.
Sai, ci venivo per lavoro ma sempre e solo a New York, sempre di corsa perchè in una settimana o poco più ci dovevo infilare pure MOntreal e Toronto.
No, non me lo chiedere non ho mai visto le cascate del Niagara.
Che vergogna, eh ?
Ciao
Uccia

Crafty Sue ha detto...

Grazie Fulvia per le foto e i racconti delle tue giornate negli USA, TUTTO è cosi BELLO.
Hugs,
Sue.

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