venerdì 1 maggio 2009

Let me tell you a story........

Un paio di mesi fa ho comperato un libro che mi e' rimasto nel cuore e nella mente, e' un libro che parla di uno stato dell'America, e precisamente di una regione in questo stato che penso non molti abbiano visitato, the Oklahoma Panhandle... vi spiego brevemente perche' si chiama cosi'..anzi ve lo faccio vedere...



...vedete dove ho messo la freccetta? l'Oklahoma ha la forma di una 'pentola' e la regione 'panhandle' e' quella che ha proprio la forma del manico della pentola...sotto al manico incomincia la Texas panhandle .. queste due regioni sono strettamente legate dal clima, dal paesaggio, usi costumi e tradizioni.



La storia che mi ha cosi' tanto colpito e' ambientata proprio qui, nel manico...the handle...una terra di prateria sconfinata, The Great Plains, un rettangolo di 14,728 km quadrati, terra dei Cherokee, poi dei Comanche, No Man's Land che poi divenne terra dei pioneri, terra dal clima terrible: continui temporali e uragani in primavera, siccita' in estate, vento gelido e tanta neve in inverno, una terra dove il cielo e' cosi' immmenso che sembra schiacciarti. E' uno stato agricolo e di allevamenti di bestiame; dev'essere duro abitare li', si e' isolati, le citta' sono piccole, la gente e' schiva ma orgogliosa di questa terra cosi' difficile da domare.

Un giorno per caso, qualche mese fa, compro questo libro che s'intitola That Old Ace in the Hole di Annie Proulx, comincio a leggerlo e non smetto piu'....racconta la storia di vari personaggi che abitano nella Panhandle, descrive la vita dura di chi abita li', e' un libro affascinante e io mi innamoro di questa terra che non conosco e comincio a cercare foto e informazioni; sono curiosa anche perche' da sempre vorrei fare un viaggio nel midwest, terra del country e del primitive...terra di grandi spazi che cosi' tanto mi affascinano;l'Oklahoma non fa parte degli stati del midwest ma e' proprio li' al confine...in vacanza non ci va nessuno, tutti dicono che non c'e' niente ed e' vero pero' dopo aver letto questo libro ho voglia di vedere questa terra che nessuno ama tranne chi ci vive.

Finisco il libro e ora so che Annie Proulx ha anche vinto un premio Pulitzer per un altro suo libro, The Shipping News (Ombre dal passato), dal quale hanno tratto anche un film. Anche questo libro parla di una terra dura, Newfoundland (Terranova)e anche questo libro mi piace ma non come l'altro. Un mesetto fa accendo la tv e stanno trasmettendo un documentario su Annie Proulx dove lei parla dei suoi libri e dei suoi viaggi nella Panhandle e nella Newfoundland...finalmente, finalmente posso vedere questa terra che cosi' mi ha colpito e questa scrittrice che tanto mi piace. E non vengo delusa, la Panhandle e' come me l'aspettavo, la gente parla come nel libro, c'e' una vena di malinconia in questa terra proprio come nel libro. La Proulx e' una donna dalla personalita' molto complessa, precisa nella scelta delle parole, parole complesse come i suoi libri, una scrittrice che si e' presa la briga di ritornare nella Panhandle a far ricerche per questo libro almeno una dozzina di volte.

Ma c'e' un'altra sorpresa per me....Annie Proulx e' anche l'autrice di Storie del Wyoming e da uno di questi racconti e' stato tratto il film Brokeback Mountain...capite adesso di che atmosfere parlo? e' stata una vera sorpresa perche' Brokeback mountain mi era piaciuto cosi' tanto....per la storia e per i paesaggi.

Ecco, la mia storia e' finita, no big deal....ma il libro Old Ace in the Hole mi e' piaciuto cosi' tanto che sentivo di dover scrivere qualcosa...vi metto un link se siete curiose e vi va di acquistarlo

Quel Vecchio Asso nella Manica di Annie Proulx

Finisco con carrellata di foto molto belle della Panhandle .......saluti e baci dall'Oklahoma...ooops...dalla City intendevo!

3 commenti:

Silva ha detto...

Fulvia che passione in questo post! mi hai fatto venir voglia di correre a comprare questo libro! e le foto...che meraviglia, quelle strade che sembrano non finire mai, diritte e vuote! wow! ogni volta che vediamo questi paesaggi in tv lo dico a mio marito...ecco lì mi piacerebbe andare! le fattorie, i pascoli...e quel cielo con la tempesta in arrivo!
grazie per averlo condiviso
baci
Silva

cata ha detto...

Interessantissimo Post, Fulvia!
Ho guardato una intervista fatta a
Annie Proulx una donna con un dono di parola meraviglioso.

http://video.search.yahoo.com/video/play?p=Annie+Proulx&ei=UTF-8&fr=b1ie7&fr2=tab-img&tnr=21&vid=0001325445996

GRazie,
Cata.

Alessandro ha detto...

Sembrerebbe che un'antenata di Oriana Fallaci sia finita da quelle parti ai tempi della conquista del West.
Alla notizia che i Pellerossa scuoiavano lo scalpo ai bianchi quando si scontravano, la trisavola della Fallaci si rasò i capelli a zero, si mise a viaggiare per quelle terre con la parrucca e sembrerebbe che, durante gli assalti alla sua diligenza, sia pure riuscita a far scappare qualche pellerossa inorridito davanti ad una bianca già "scalpata".
Che fegato 'ste donne di una
volta.
Non faccio più vacanze da un bel po' e non ne sento la mancanza perchè da due anni tu mi fai viaggiare in America senza che io debba muovermi dalla sedia
Ciao
Uccia

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