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Tuesday, October 26, 2010

Beautiful Chicago!



Che bella Chicago..me ne sono innamorata. Elegante, pulitissima, piena di fiori, spaziosa con tanti parchi e tanto verde. Chicago, Illinois, midwest ma piu’ east che west sorge sulle sponde del grandissimo Lago Michigan nella regione dei Grandi Laghi, ed e’ veramente grande il Lago Michigan, dall’aereo sembra un mare.
Siamo stati fortunati con il tempo, me l’aspettavo fredda e ventosa e invece c’era il sole e un bel calduccio, solo il secondo giorno c’e’ stata un po’ di pioggia ma poi e’ tornato il sole. Abbiamo camminato tantissimo, da un capo all’altro di downtown, quello che siamo riusciti a vedere ci e’ piaciuto molto, in particolar modo lo stupendo Millenium Park, un centro per l’arte,  la musica ed il tempo dove troneggia la stupenda scultura di Anish Kapoor, the Cloud Gate…





Secondo i reperti storici europei l’area intorno a Chicago era abitata dai popoli nativi (indiani) dell’Angolquian peoples, originari del Nord America. Intorno al 1780 il primo residente non-nativo, Jean Baptiste Point du Sable si stabili’ alla foce del Chicago River  ( recentemente, nel 1968 gli e’ stato conferito il titolo di fondatore della citta’ di Chicago e simbolo della citta’ stessa). Dopo la Northwest Indian War i nativi americani cedettero l’area di Chicago agli Stati uniti con il trattato di St. Louis. Nel 1829 la citta’ di Chicago contava appena 100 abitanti ma i pionieri attirati dai ricchi terreni coltivabili si trasferirono a Chicago en masse e nel 1840 il nr degli abitanti era gia’ salito a 4.000.
Con l’arrivo della ferrovia nel 1850 Chicago divento’ un grosso centro commerciale e di stoccaggio delle merci. Nel 1871 la citta’ fu quasi rasa al suolo dal Grande Incendio di Chicago, la ricostruzione della citta’ avvenne immediatamente e l’uso dei materiali di costruzione piu’ moderni rese la citta’ di Chicago prestigiosa quanto New York; Chicago divenne la culla dell’architettura moderna statunitense.
Sono proprio gli edifici storici e moderni di Chicago il punto focale della citta’, abbiamo potuto ammirarli durante il boat tour sul Chicago River. Mi sembra che a differenza di New York, Chicago sia una citta’ piu’ a misura d’uomo, la gente sembra molto piu’ rilassata e c’e’ molta piu’ cortesia ed educazione.

Ecco qui un piccolo tour virtuale di questa bella citta’…
Posizionare il cursore sull'immagine per il titolo





Curiosita': Il nome Chicago deriva dalla versione francese della parola Miami-Illinois (indiano nativo) 'shikaakwa' che significa cipolla puzzolente che era una pianta comune lungo le sponde del Chicago River.

Saluti e baci dalla City!

P.S. Quasi dimenticavo.... Halloween in Chicago....

Monday, June 7, 2010

Country shops ....

Durante quest'ultimo viaggetto a Lancaster abbiamo rivisitato la cittadina di Intercourse che a me piace tanto. In effetti il nome fa un po' sorridere (per chi non masticasse troppo l'inglese intercourse vuol dire letteralmente rapporto sessuale). Il paese fu fondato nel 1754 con il nome di Cross Keys perche' al tempo c'era sulla strada una vecchia taverna che portava questo nome, il nome fu poi cambiato ad Intercourse nel 1814. L'origine di questo nome non e' ben chiara ma si pensa che sia stato chiamato cosi' per l'origine antica della parola Intercourse che significava Fellowship ovvero  'associazione, cameratismo' che e' una parte integrante di questa societa' agricola.

Le case, i negozietti per turisti, i piccoli ristoranti sono tutti lungo la strada principale, uno accanto all'altro. Nell' album ho caricato le foto di un paio di negozietti country tanto per farvi vedere che difficolta' possa avere un turista a scegliere una cosa piuttosto che un'altra. Purtroppo e come succede sempre piu' spesso i ricordini 'country' sono tutti fatti in Cina (vedi le foto del country store) ma almeno le trapunte sono locali. Io invece sono riuscita a ritrovare un negozietto che avevo gia' visitato e che vende 'antichita' ma direi piuttosto roba vintage pero' a dei prezzi fantastici..sono riuscita a portarmi via l'appendino in legno per la mia trapunta (quello che vedrete nella foto con la trapunta) a 20 dollari, un vecchio portacucchiai a 12 dollari, un vecchio secchio in legno fatto a mano per 12 dollari... eccoli qui...


L'idea e' che li ridipingero' pero' sono belli anche cosi'...e poi ecco a voi la mia quilt che amo tanto con il 'portaquilt' di 20 dollari.....


La firma a mano dietro la trapunta e qualche dettaglio.....


Questo e' il link per vedere le foto del paese e dei negozietti........

http://www.flickr.com/photos/24203840@N07/sets/72157624218048386/detail/

Saluti e baci dalla City!

Thursday, May 27, 2010

A glimpse of Amish....


Questo e' il link per vedere le foto...
http://www.flickr.com/photos/24203840@N07/
(cliccare le foto per ingrandire)


Questo link invece vi portera' alle foto di Bill Coleman, sono foto stupende della comunita' Amish:
http://www.amishphoto.com/galleryindex2.htm


E questa e' una piccola ricerca che ho fatto..e' un po' lunga ma non e' stato facile scriverla. Buona lettura!

Ci sono circa 233,000 Amish che vivono in Nord America, sono sparsi in 27 stati e nella provincia canadese dell'Ontario. Due terzi di essi vivono  in tre stati: Ohio, Pennsylvania e Indiana. In Pennsylvania vivono circa 51,000 Amish. Le radici della comunita' Amish appartengono al movimento anabattista nato in Svizzera nel 1525 al tempo della riforma protestante. Il movimento anabattista enfatizzava il battesimo volontario negli adulti ed una chiesa libera dal controllo dello stato, gli amish fecero parte di questo movimento fino al 1693 quando formarono il loro movimento guidato da Jakob Ammann dal quale ebbe origine il nome Amish.

I gruppi amish possono essere molto diversi tra di loro percio' e' impossibile generalizzare troppo. Diciamo che ci sono quattro tipi di affiliazioni Amish: Beachy amish, Amish Mennonites, New Order amish and Old Order Amish. Ogni gruppo, in ogni stato ha le sue regole. Nella contea di Lancaster ci sono ad oggi 25 gruppi tra Amish, Mennonites e gruppi affiliati, ogni gruppo ha delle tradizioni diverse e interpretazioni diverse
della Bibbia,. I gruppi piu' tradizionali, Old Order amish, non permettono l'uso di elettricita', telefono, televisione, radio e computer. Non hanno automobili e usano come mezzo di trasporto il tradizionale Buggy trainato da due cavalli.  *Curiosita': i buggy Amish sono di colore grigio, i buggy dei Mennoniti sono di colore nero.*

Religione
Gli amish sono molto devoti, credono nell'interpretazione letterale delle Sacre Scritture. Credono in Gesu' Cristo e nello Spirito Santo. La Bibbia e' la parola di Dio ed il Nuovo Testamento e' l'appagamento del Vecchio Testamento. Credono che il Signore li abbia chiamati ad una vita di fede, dedicazione, umilta' e servizio. Praticano l'obbligo di separarsi dalla mondanita' e cosi' facendo si sentono piu' vicini a Dio, rifiutano l'influenza del mondo esterno perche' temono che possa indebolire e distruggere le loro comunita' ed il loro modo di vivere.

La famiglia
Le famiglie amish sono molto numerose, circa 5 figli per famiglia. I bambini vengono battezzati tra i 18 ed i 21 anni dando cosi' modo ai figli di decidere se diventare cristiani, abbracciare la loro chiesa e rimanere nella comunita'. Si da' molta importanza alla Rumspringa (dialetto Penndutch) che significa letteralmente (scorazzare - running around). questo e' il periodo che comincia a 16 anni e che permette ai giovani di socializzare tra di loro al fine settimana. Alla fine della Rumspringa i giovani amish decidono il loro futuro e possono sposarsi.
In seno alla famiglia Amish il marito si occupa del mantenimento della famiglia lavorando nei campi e nelle stalle. La donna amish si occupa principalmente della casa e dei figli ma aiuta il marito nella cura degli animali e dell'orto. Prima del matrimonio puo' lavorare  al di fuori della fattoria ma generalmente dopo sposata rimane nell'ambito della fattoria.
Il marito e' il capo religioso della famiglia ma le donne prendono comunque decisioni per quanto riguarda la vita famigliare e la disciplina dei figli. Quando diventano anzioni continuano a vivere in famiglia ma in una dependance della fattoria. Non percepiscono una pensione statale in quanto non pagano la 'social security' mentre invece pagano le tasse.

La Lingua
Gli Amish  tra di loro parlano il Pennsylvania Dutch (non dutch nel senso di olandese ma una distorsione della parola Deutsch che significa tedesco) un dialetto che mescola il vecchio tedesco con parole inglesi. Sono bilingui perche' a scuola imparano l'inglese. *Curiosita': si riferiscono agli Americani come agli 'Inglesi' (English)*

Istruzione
Circa il 90 percento dei bambini frequenta le scuole private Amish gestite dagli Amish. Qui imparano la lingua inglese. E' una regola della comunita' che la scuola finisca all'ottavo grado (l'equivalente della nostra terza media - 13/14 anni). Agli Amish e' proibito frequentare le scuole superiori o l'universita'.

Abiti
Il guardaroba degli Amish e' molto semplice e uguale per tutti perche' danno piu' significato alla comunita' che all'individualita' ed il seguire la moda va contro la loro convinzione di allontanarsi da tutto cio' che e' mondano. Tipicamente la donna Amish indossa un vestito di cotone a colori solidi (sono vietati i cotoni stampati) ed un grembiule nero che va sempre portato sopra al vestito. Il vestito ed il grembiule sono fissati con degli
spilli, non si possono usare bottoni. Il vestito deve essere ampio per nascondere le forme ed avere le maniche lunghe o a 3/4. D'inverno indossano solo una mantella o un lunghissimo scialle che funge da cappotto. In eta' adulta portano una cuffietta di mussola di lino che non tolgono mai in pubblico. Portano i capelli pettinati con la riga centrale e raccolti in un chignon e non li tagliano mai . quando vanno in citta' o in chiesa portano il
tipo copricapo nero. *Curiosita': nessun tipo di abito, cuffia o cappello Amish e' in vendita nei negozi per turisti*
Gli uomini si vestono solitamente di nero con la camicia bianca. I loro vestiti non hanno bottoni ma solo ganci, i pantaloni non hanno la zip ma una pattina e usano le bretelle. D'inverno portano un cappello nero a falda larga e d'estate un cappello di paglia con la fascia nera. I pantaloni non hanno la piega davanti. Prima del matrimonio non possono portare la barba e quando la crescono non portano i baffi in quanto segno di vanita'. I cappelli vengono tagliati a 'scodella' e li portano abbastanza lunghi.

Nomi
I cognomi amish sono pochi e si ripetono ad oltranza: Stoltzfus, King, Fisher, Beiler e Lapp. I nomi piu' comuni per i maschi sono John, Amos, Samuel, Daniel e David. Per le donne sono Mary, Rebecca, Sarah, Katie e Annie.

Fino al 1960 tutte le comunita' amish vivevano in fattorie e coltivavano la terra. Negli ultimi decenni la situazione e' cambiata e molti Amish hanno abbandonato le fattorie e si sono dedicati al commercio. Nella contea di Lancaster ci sono ancora molte fattorie ma spesso si vedono Amish che lavorano al mercato, nei negozi e nei ristoranti. Il turismo e' molto sviluppato in questa regione e cio' permette alle famiglie amish di arrotondare gli introiti con la produzione di trapunte, oggettistica e prodotti alimentari.

Scusate se mi sono dilungata ma non e' ne' facile ne' possibile fare un breve sommario di una comunita' cosi' particolare come quella Amish. Come nota personale posso dirvi che li trovo affascinanti proprio perche' sono molto schivi, e lo sono veramente anche se pero' sono molto curiosi...molte volte e' successo che passando in macchina davanti ad una fattoria si fermavano a guardare chi passava. Trovo le donne molto aggraziate ma forse e' a causa dei vestiti e del copricapo cosi' femminile che portano, gli uomini sono particolari con quel taglio di capelli cosi' 'germanico' e i cappelli di paglia molto belli, i bambini poi sono stupendi..hanno tutti le fattezze tedesche, capelli biondi e occhi azzurri. Li abbiamo fotografati, sempre da lontano, ma mi e' spiaciuto perche' mi sembra veramente di invadere la loro privacy anche se non se ne accorgono.

I paesini nella contea di Lancaster sono un piccolo gioiello soprattutto in questa bella stagione: puliti, curatissimi, verdissimi. Le case sono basse e in legno colorato. La campagna intorno e' stupenda, la terra rossa e fertile e tanto verde. dopo le cinque del pomeriggio non c'e' piu' traffico sulla strada principale, i negozi e i ristoranti sono chiusi, c'e' una pace e una tranquillita' che io non ho mai visto da nessuna parte e allora penso che e' piu' facile essere Amish a Lancaster che essere Amish a New York!

Vi lascio un link dove potete leggere qualcosa della comunita' Swartzentruber Amish che sono gli Amish Old Oder piu' severi, ultraortodossi se cosi' posso dire, l'ho trovato interessante:

http://eightlake.smugmug.com/Ohio-Amish/Ohio-Swartzentruber-Amish/2370583_gyuLy#124159062_i4ad5

Saluti e baci dalla City!

Monday, May 24, 2010

All about quilts.....

 A Quilting Bee

Eccomi qua, reduce da un altro bellissimo weekend a Lancaster County, beh non proprio un weekend...arrivati venerdi' sera, visitato tutto il giorno di sabato e ripartiti domenica mattina....li' domenica e' tutto chiuso, ma proprio tutto tutto. Ho fatto veramente tante foto cosi' ho deciso che le dividero' in albums e postero' un album alla volta...oggi tocca alle trapunte.

Sabato mattina siamo andati a visitare  the Lancaster Quilt Museum che avevo mancato l'altra volta, tutte le trapunte esposte nel salone centrale facevano parte di una collezione privata, sono tutte del periodo tra il 1920 e 1930, tutte fatte da donne Amish nei colori, tessuti e disegni tipici di questa comunita'. Io non ne so molto di trapunte percio' non oso spiegare niente, vi diro' solo alcune cose rilevanti alle trapunte Amish.
 
La scelta dei colori per le trapunte  Amish di Lancaster County tende ad essere piu' audace rispetto a quella di altre comunita' Amish. La selezione dei colori si e' evoluta dal marrone, blue scuro e verde delle prime trapunte al rosso, blu, turchese, verde e viola degli anni 20, al rosa shocking e lilla degli anni 30 e all'uso anche del giallo negli anni 40. Raramente viene usato il nero. Per il davanti delle trapunte si possono usare solamente colori solidi mentre per il retro possono venire usati anche motivi stampati in una varieta' di colori; e' comunque proibito l'uso di cotoni con stampe disegnate...fiori, ecc.

I disegni delle trapunte sono cambiati nel corso degli anni, uno dei disegni piu' vecchi , il feather design e' quello che e' resistito piu' a lungo. Altri disegni tipici delle trapunte Amish di Lancaster usati nei larghi bordi esterni sono le felci, i cesti di frutta, l'uva e la pianta della rosa.Questi disegni non si trovano facilmente  in altre comunita' al di fuori di quella di lancaster cCounty ed il filo usato e' scuro. I piecing patterns predominanti sono il 'Diamond in the square', il  'Sunshine and Shadow' e i 'Bars' patterns (mi spiace ma io non so i termini equivalenti in italiano e se qualcuno me li dice mi fa un favore). In ognuno di questi 3 disegni predominanti le donne Amish usano i loro schemi colore tradizionali e i loro disegni in combinazioni diverse che risultano in una varieta' di disegni infiniti. Va da se' dunque che qualsiasi trapunta con motivi e cotoni floreali o stampati non e' tipicamente Amish anche se le donne Amish cuciono questo tipo di trapunte per la vendita ai turisti.

Al museo c'erano parecchie signore che guardavano molto attentamente le trapunte..si vedeva che erano delle quilters, io ero semplicemente stupefatta dalla regolarita' dei punti....tutti ma dico proprio tutti identici e li' ho capito che non diventero' mai una quilter!

Dopo il museo abbiamo rifatto un giretto in citta' e poi siamo partiti alla volta del paesino di Intercourse che per me e' il piu' carino dei paesini della contea.  Vi posto la foto della mappa cosi' vi rendete conto della geografia dei paesini Amish scritti in blu


Tra ogni paesino c'e' la farmland ovvero la terra coltivabile dove gli Amish (e non) hanno le loro fattorie.

A Intercourse ho visitato The Old country Store con centinaia di cotoni per quilters, una vera pacchia...mi sono comprata 10 fat quarters a 19.90 dollari (ottimo prezzo) e poi mi sono innamorata di una hanging quilt che il DH mi ha gentilemente regalato (foto nel prossimo servizio). Questo e' il link per vedere le foto del museo e del negozio di quilts


A domani per un altro reportage!

Friday, May 21, 2010

Amish County.....again!

Ciao Amiche, questo pomeriggio io e il DH prendiamo il Buggy e torniamo a visitare Amish County...ci tenevo moltissimo a rivedere Lancaster county in the spring e visitare il museo e i negozi di quilts che non ho visto l'altra volta...nel frattempo buon Weekend a tutte!


Saluti e baci dalla City!

Thursday, April 15, 2010

Miami.....

A Pasqua siamo andati a Miami, Florida con una coppia di amici, Marta e Alessandro. Marta diventera' mamma a fine giugno, aspetta due gemellini maschi. Siamo dunque andati a Miami per goderci qualche giorno di sole e non siamo stati delusi; la temperatura era bellissima, dai 27 gradi fino a max 30, poi alla sera si stava bene. Abbiamo soggiornato a South Beach....questa e' la mappa di Miami e come vedete downtown Miami e' separata da South Beach (dove ci sono le spiagge e tutti gli alberghi) da Biscayne Bay....


Bruno ed il resto della famiglia c'erano gia' stati in dicembre quando il tempo non era ancora cosi' bello, dunque mancavo solo io.... diciamo che in generale Miami mi e' piaciuta pur non avendo visto ne' downtown Miami, ne' le keys, ne' le everglades pero' mi fido di quello che mi ha raccontato il DH. Noi siamo stati solo a South Beach, ce la siamo girata a piedi in lungo e in largo che e' poi il modo migliore per vedere le cose.In generale mi e' piaciuta molto anche se alcune zone mi ricordano un po' Las Vegas, in meglio pero'! C'e' una luce particolare a Miami, il cielo e' molto terso e l'oceano e' veramente molto bello, l'acqua ha un colore stupendo. Durante la prima passeggiata che abbiamo fatto sulla spiaggia abbiamo incontrato un gruppo nutrito di persone che guardava al mare...ho pensato 'C'e' qualcuno famoso!' e allora ho chiesto a uno dei tanti fotografi che c'erano li'...Serena Williams! La vedete nello slideshow.

Altro piccolo episodio curioso....lungo la spiaggia, cioe' tra la spiaggia e gli alberghi c'e' una bellissima passeggiata in legno che va avanti per qualche chilometro, stavamo passeggiando e da lontano vedo arrivare una bella bionda sui pattini...stavo proprio pensando a quanto fosse carina e mentre mi sfreccia davanti dico...oh, e' la Michelle Hunziker!! e la sento che dice a sua figlia...'Attenzione Amur!' con quella sua vocina inconfondibile!! Eh...in America si fanno incontri cosi'!

Alessandro ci ha portato in due ristoranti italiani a cena...uno era particolarmente bello...particolarmente...in una vecchia casa di Miami (un po' come Casa Casuarina di Versace - nello slideshow), molto molto elegante percio' se vi capita di andarci a Miami chiedete del Ristorante Casa Tua. E non mancate di fare una puntatina a Hispaniola Way, una strada pedonale piena zeppa di ristoranti all'aperto. Abbiamo cenato li' una sera con Jean (moroso di Alice che sta facendo il dottorato li'), cena a base di ottime tapas con accompagnamento musicale e ballerine di flamenco.

Quando Alice ritornera' dal Gabon si fermera' un po' a Miami con Jean cosi' avremo modo di ritornarci un po' piu' spesso perche' la prossima volta vorrei veramente andare a Key West, la Key dove c'e' la casa di Hemingway e anche l'ultima delle keys di Miami (4 ore di macchina da Miami).

Vi lascio con un nutrito slideshow dove ho incluso anche qualche foto del viaggio del DH & Family, ci teneva a farvi vedere il pesce che avevano pescato durante una giornata di pesca.

Saluti e baci dalla City!

Posiziona il cursore sulla foto per vedere i titoli...

Tuesday, November 3, 2009

Halloween Fever.......

Questa casa merita un post tutto per se'.....vista e fotografata a Marietta, un paesino dimenticato dal mondo ma con un grande sense of humour..... e voi pensavate che 2 zucche fuori dalla porta son troppe??

Ho contato: 7 stelle di vario tipo, 11 ghirlande, 10 casette a forma di zucca, 2 rosette a bandiera, alemno 4 o 5 fili di ghirlande, 16 zucche di varie dimensioni, 1 strega, 4 fantasmini, 2 ghirlande, 1 banner e 3 palloncini...e' un po' come il gioco della Settimana Egnimistica..quello dei particolari...ne riuscite a trovare altri??

Cliccare sulle foto x ingrandire






...ah si'..c'e' pure uno scheletro che penzola a destra della porta d'ingresso...senza contare i fasci di granoturco!!

Monday, November 2, 2009

AMISH COUNTRY....... Parte I

Eccomi qua.... reduce da un bellissimo weekend in Amish Country! Ho fatto talmente tante foto che dovro' fare dei post a puntate......e' stato affascinante vedere gli Amish e conoscere un po' i loro usi e costumi, e' stato bellissimo entrare ed uscire da tutti i Primitive e Country Store che ci sono e vedere tutte le meravigliose decorazioni autunnali davanti alle porte delle case. Venite a fare un giretto insieme a me...... cliccate sulle foto per ingrandirle....

In partenza...io, DH, Monica e Paul.....





con al seguito sheep nr 1 and sheep nr 8, fedeli compagne di viaggio di Monica...



....arriviamo in Pennsylvania nel primo pomeriggio....



...e facciamo una breve sosta in un punto panoramico dove vediamo il 'foliage'...stupendo vero?





...dopo una breve sosta al Visitor Centre a raccogliere informazioni



....obbligo tutti (e' il mio weekend e ho carta bianca) a visitare un country store che avevo trovato su internet percio' prima fermata ad Ephrata, un minuscolo paese a qualche miglio da Lancaster. Vi posto solo la foto dell'ingresso...tutte le foto di cose country alla prossima puntata!





Negozio stupendo come atmosfera ma purtroppo tutto Made in China!! pazienza, qualcosina pero' me la compro, e' troppo carino il negozio. La proprietaria e sua figlia sono Mennonites, un gruppo religioso simile agli Amish come religione ma non come stile di vita. Hanno sui capelli un delizioso copricapo in pizzo nero simile al Yarmulke indossato dagli uomini ebrei. Chiedo perche' lo indossano e lei mi spiega gentilmente che sono Mennoniti.

Arriviamo a Lancaster town e rimango piacevolmente sorpresa perche' mi aspettavo una citta' grande e rumorosa e invece e' una cittadina tranquilla con degli edifici in stile stupendi.Niente grattacieli qui per fortuna! Questo e' il ns albergo....




..una vecchia fabbrica di tabacco ristrutturata...molto molto bello. In passato Lancaster era famosa per la lavorazione del tabacco e in citta' ci sono parecchi edifici di questo tipo. Da notare la scritta sul muro, anche di queste se ne vedono molte in giro per la citta'.

Devo premettere che in Pensylvania soprattutto nei piccoli paesi ma anche a Lancaster tutti i negozi chiudono alle 5 e si cena alle 7 perche' i locali chiudono con l'ultimo turno delle 7 percio' dopo aver messo giu' valigie andiamo a Bird in Hand (simpaticissimo nome non trovate?) per la cena. Di Amish neanche l'ombra.

Bird in Hand e Intercourse sono i paesini Amish forse piu' famosi, sono choc-a-bloc (pieni zeppi) di country, antiques e quilt stores. I negozi sono per i turisti si' ma i paesini sono veri e decisamente so very country!! Andiamo a cenare alla Plain and Fancy Farm dove servono i piatti tipici di Lancaster County




Usciti dal ristorante e' buio e non c'e' in giro anima viva, ritorniamo all'albergo, chiaccheriamo un po' al bar e poi tutti a nanna. La mattina ci si alza presto e si va al Central Market che e' un Farmer's Market dove si puo' acquistare di tutto, c'e' pochissima gente in giro, tutto e' molto tranquillo, passiamo per stradine con alberi coloratissimi, case stupende decorate per Halloween e per Thanksgiving (anche per queste dovrete aspettare un altro post)....





e finalmente al mercato vedo i miei primi Amish! Non ho il coraggio di fotografarli, mi sembra inopportuno, so che non amano essere fotografati. Sapete, e' una sensazione strana..all'improvviso ti trovi davanti delle persone che sembrano uscite dai quadri della bisnonna..gli uomini hanno un'aria un po' severa con questa barba e il cappello di paglia..c'e' una giovane donna veramente bella insieme al padre vorrei tanto farle una foto ma non ho il coraggio. Prima di uscire pero' le faccio una foto con lo zoom............



Guardate il suo copricapo...si chiama Prayer Cap, e' fatto in mussola di cotone, molto delicato, non si puo' comprare perche' e' sacro, lo portano solamente le donne sposate ed e' il copricapo della preghiera...delizioso!

Dopo il mercato visitiamo Lancaster e poi in macchina ritorniamo a Bird in Hand. Sulla destra e sinistra della strada in questo piccolo paese si alternano negozi country, negozi di trapunte, cesti, candele, antichita'....non ci posso credere...mai visto tanti negozi country tutti insieme....dall'altra parte della strada ci sfreccia vicino un buggy, il tipico calesse grigio degli Amish....



Decidiamo di girovagare un po' in macchina nelle strade di campagna.... finalmente siamo in Amish Country! ai lati delle piccole strade si aprono vasti campi di granoturco puntellati da grandi fattorie bianche....



...vediamo passare parecchi buggies.. questo che sono riuscita a fotografare mentre passava sotto ad un piccolo ponte coperto mi sembrava una scena da Sleepy Hollow.....







...Amish che stanno lavorando nei campi o ritornando dal lavoro....





..si vedono le donne Amish che ramazzano il cortile, che lavorano in giardino.....panni stesi ad asciugare....bimbi che giocano....





...mucche e cavalli in un paesaggio tranquillo e sereno......





..e tante fattorie...tutte uguali che si estendono a perdita d'occhio .....






Decidiamo di fare un giro turistico in un buggy...ma questa e' un'altra storia che vi raccontero' domani! Saluti e baci dalla City!

...Central Market...

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