lunedì 30 giugno 2008

Gay Pride Parade

Oggi a NY the Gay Pride Parade......molto divertente...molto colorati, indiavolati, dai travestiti ai transessuali a...quelli 'simply gay', molte donne. Il mio 'bottino' finale e' stato di almeno 15 preservativi, un ventaglietto della Google, un polsino rosa, 5 campioncini di crema per mani e abbronzante, una collanina argentata della pepsi.Di solito alle parate regalano sempre delle cosine..peccato che...insomma....i preservativi.....potrei farci dei palloncini! Bella la canzone della Foxy Brown, I taste just like candy...era il leit motiv di alcuni carri! Saluti e baci da una gay New York!

Ah, se vi va di vedere un pezzetto di video...
you tube
ne ho fatti almeno 6 ma sono lunghi da postare.

domenica 29 giugno 2008

Da Gallagher's

Rimaniamo in tema mangereccio.....ieri Monica e Paul mi hanno portato a cena da Gallagher's, una vecchia steakhouse newyorkese che ai tempi del proibizionismo era uno speak-easy! Il Prime Rib Steak era squisito, si scioglieva in bocca! e come dessert il mio dolce preferito: hot applie pie with vanilla icecream. Come dice sempre Monica: Oink, oink!

sabato 28 giugno 2008

E' nato prima l'uovo o la gallina?

Non lo so pero' ieri sono andata a fare la spesa e tra la parafernalia alimentare dei supermarket americani ho trovato queste uova in forma liquida pronte all'uso. Un cartone e' di uova con il tuorlo e l'altro cartone e' solo di albumi. Ho scaldato la padella con un filo d'olio, ho versato le uova direttamente dal cartone, un po' da uno e un po' dall'altro, questo e' il risultato, non male vero? e vi dico che sono anche buonissime!

Visita a Old Westbury Gardens!






Due settimane fa sono stata invitata a visitare una bellissima casa a Long Island, Old Westbury House, da Rita Castagna, una dolcissima signora americana, figlia di genitori italiani che avevo conosciuto ad una cena. Rita mi aveva scritto dicendomi che si ricordava di quanto mi piacessero i fiori e mi chiedeva se avrei gradito partecipare ad una visita guidata insieme ad un altro gruppo di signore i cui mariti lavorano per le Nazioni Unite.

Siamo state accolte da un gruppo di signore americane che abitano tutte a Long Island. Sono un gruppo di volontarie di cui fa parte anche Rita, che si occupano di organizzare eventi per raccogliere fondi pro Westbury House. Prima di iniziare il tour abbiamo fatto colazione in una bella veranda e abbiamo chiaccherato un po' della casa, della famiglia che ci abitava e del gruppo di volontarie che si occupano di fare le visite guidate.
Siamo poi state divise in due gruppi e a turno abbiamo visitato la casa e i giardini.

Come potete vedere dalle foto era 'la giornata perfetta', neanche una nuvola nel cielo, niente umidita' e questo splendore di giardini. Mentre camminavo tra rose di ogni genere, peonie, iris, delphiniums e quantaltro mi chiedevo come non si poteva non essere felici in una casa cosi' con dei giardini cosi' e m'immaginavo la Sig.ra Phipps, padrona di casa, vissuta fino alla bella eta' di 90 anni mentre camminava tra le sue rose, il suo fiore preferito. Rita mi raccontava che la padrona di casa era molto in gamba anche a 90 anni e che aveva preferito donare la sua villa al comune di Old Westbury che la preservasse cosi' com'era e andare a vivere in un cottage accanto, cottage che abbiamo poi visitato.

La casa era molto bella e anche se vogliamo molto semplice; si vedeva che era una casa dove viveva una famiglia, non austera, con locali molto soleggiati. Ma il mio cuore e' rimasto nei giardini, soprattutto nel giardino delle rose, un vero giardino all'inglese con delle bordure bellissime.

Spero di tornarci ancora, magari l'anno prossimo, in maggio quando fioriranno di nuovo le rose:

"The sweetest flower that blows, I give you as we part.
For you it is a Rose, For me it is my heart.

~ Frederick Peterson 1859-1938

Gli album sono un po' lunghi perche' ho fatto tantissime fotografie ma se avete 5 minuti rilassatevi e godetevi la magia dei fiori in un pomeriggio di mezza estate..........

Un suggerimento per le PTC cards

Riguardando il tutorial che vi avevo postato come esempio per le PTC cards cucite o ricamate ho visto che chi cuce potrebbe usare un tipo di fiselina molto pesante al posto del cartoncino. E' quella fiselina adesiva alta almeno 2 o 3 mm che si usa per dare rigidita' alle borse, non so esattamente come si chiama ma si trova nei negozi che vendono materiale per il patchwork. Cosi' vi sara' piu' facile incollarci su i vs lavori su tessuto con il ferro da stiro e potrete anche rifinire i bordi con la macchina da cucire o a mano.

Se guardate bene e' stata usata in questo tutorial qui che vi avevo gia' postato:
tutorial

E' solo un suggerimento per chi ha dei dubbi su come procedere.

giovedì 26 giugno 2008

PTC Swap

Per chi volesse ordinarsele o solo vedere come sono i cartoncini:
ATC cards
o questo sito inglese:
ATC cards
e per finire, un'idea di come usarle....
Foto

PTC cards

Grazieeee.....sono cosi' felice di avere gia' ben 10 adesioni....speriamo ne arrivino delle altre...mi faro' un po' di pubblicita' sul forum! Dunque, intanto mi sono dimenticata di specificare che le PTCs devono essere 'un lavoro originale' percio' dovete crearle voi da un vs disegno o idea che sia.

Qui a fianco c'e' il logo per lo swap, copiatelo e incollatelo sul vs blog.

Qui trovate il PDF con il disegno della card e per chi volesse anche il disegno della busta porta-card:
template

Per chi non avesse capito bene come si fanno vi posto un tutorial e qualche esempio: questo per farle con la stoffa
tutorial
questo per farle con l'Altered Art
esempio

Non ho ancora visto nessuna CP ATC percio' vuol dire che saremo le prime a farle ma vi faccio notare ancora una volta che il disegno deve essere vostro.

Ricapitolando: il cartoncino che userete per le cards deve essere abbastanza rigido da non far piegare la card pero' se usate lo scrap, il ricamo, stoffa ecc probabilmente un cartoncino anche sottile diventera' rigido una volta che avrete finito di lavorarlo. Per la Pittura Country invece bisognera' trovare un cartoncino rigido che non si pieghi perche' sopra c'e' solamente lo strato di colore e la vernice di finitura che non gli danno abbastanza rigidita'. Penso che il cartoncino che c'e' in fondo a tanti blocchi per disegno o carta lucido vada bene.

Chi fa stitchery puo' ricamare su muslin e poi incollare il ricamo sulla STC e manipolarlo con acrilici o altro. Chi fa patchwork o applique lavorera' della stoffa e poi la incollera' sulla PTC. Chi fa scrap lavora direttamente sulla PTC, chi fa punto croce lavorera' sulla tela Aida o lino e poi ritagliera' e incollera' il suo ricamo sulla PTC, chi fa decoupage lavorera' direttamente sulla PTC, chi fa CP lavorera' direttamente sulla PTC, dara' il colore di base e la dipingera' normalmente.

Spero che ora sia tutto un po' piu' chiaro ma se avete domande scrivetemi. Ciao!

Pal Trading Cards SWAP

Photobucket

Mi e' stato chiesto di cambiare il nome dello SWAP per motivi di copyright percio' modifico questo post di conseguenza.

Vorrei lanciare uno swap intitolato Pal Trading Cards Swap. Mi e’ venuta quest’idea perche’ mi sono sempre piaciute le Artist Trading Cards
(sito ufficiale http://www.artist-trading-cards.ch/index.html) e volevo fare qualcosa del genere per la pittura Country. Pero’ poi mi sono detta: 'perche’ solo la pittura country?' Si potrebbe fare uno swap che coinvolga anche tutte le altre amiche blogghiste che ci fanno visita in modo da allargare le ns amicizie in rete. Allora ho ideato questo SWAP a cui potranno partecipare tutte le ns colleghe artiste; da chi dipinge a chi fa patchwork, decoupage , scrapbooking, ricamo, cucito creativo e stitchery.

Lo che siete tutte impegnate con molti altri swap pero’ questo non e’ uno swap impegnativo e ci tengo moltissimo a farlo perche’ abitando cosi’ lontana non ho la possibilita’ di fare degli swap con voi perche’ i costi di spedizione sono troppo alti sia per me che per voi. Questo swap che vi spieghero’ adesso comporta solo la spedizione di una normale busta da lettera percio’ non e’ costoso.

Le regole dello swap sono le seguenti:

- le PTC (Pal Trading Cards) hanno una misura fissa obbligatoria (e qui rispetto le regole delle normali ATC (artist trading cards) che e’ di 6,4 x 8,9 cm e devono essere fatte su una base di cartoncino (possibilmente non troppo leggero di modo che non si pieghino).

- sul retro della card si devono riportare il nome e cognome, contatto, titolo della card e numero (ovvero 1/1 se si fa una sola copia originale; se la stessa card viene riprodotta piu’ volte il numero sara’ 1/…totale delle card in serie). Una sola card di un certo tipo si chiama originale, se si producono piu’ cards con lo stesso disegno si chiamano serie.

- i bordi della card possono essere squadrati o smussati e la card puo' essere usata sia verticalmente che orizzontalmente.

- per le PTC si possono usare le seguenti tecniche: Pittura Country, Decorative e Tecnica Mista (puo' comprendere anche disegno e immagini digitali), Decoupage, Scrapbooking, Patchwork, ricamo a punto croce e classico, stitchery e cucito creativo. Il tema e' libero.

- le PTC cards devono essere un lavoro originale inventato da voi

- la devo mettere perche' fa parte delle regole originali: le PTC non possono essere vendute ma solamente scambiate.

Lo scambio avverra’ con abbinamento ad estrazione.


La fine delle iscrizioni entro il 10 luglio 2008.
(una volta aderito vi prego di voler esporre il banner dello swap e il mio link )

Per aver modo di fare una piccola collezione di PTCs questo swap ha una durata di 1 anno con spedizione mensile delle PTC. La prima spedizione entro il 30 settembre 2008 e le seguenti ad ogni fine mese. All'inizio di ogni mese verranno cambiati gli abbinamenti
. Ogni mese chi vorra' potra' cambiare tema e tecnica.

Domani faro' un banner piu' piccolo che si possa inserire lateralmente. Vi posto qualche esempio di ATCs cosi' chi non le conosce se ne fa un'idea:

Saro’ superfelice se aderirete in tante e vi sarei infinitamente grata se voleste fare un bel passaparola tra i vs blog amici. Aspetto trepidante…... Saluti e baci dalla City!

martedì 24 giugno 2008

Alicia Keys in concert at the Madison Square Garden!|



Mercoledi' scorso siamo andati a vedere il concerto di Alicia Keys al Madison Square Garden. Non andavo ad un concerto da .......boh, non mi ricordo piu', ah si' forse l'ultimo e' stato quello di Norah Jones. Io non conoscevo Alicia solo qualche brano suo perche' il DH aveva comprato il cd.

Che dire, e' bellissima, talentuosissima, great performer, bellissima voce ...unica pecca e non sua che il volume era talmente alto che non si capiva niente (o sara' stata colpa mia che non capivo neanche una parola?? lol). Vi metto una delle sue canzone piu' belle nella playlist cosi' mentre guardate potete ascoltarla.

P.S. quella foto tutta scura con le lucine.....sono i cellulari aperti per fare la ola, ai miei tempi si usava l'accendino ....oh,oh salta di nuovo fuori il dinosauro che c'e' in me!!! Saluti e baci da una girl un po' sorda!

lunedì 23 giugno 2008

Happy Monday!



If you send me a hug You won't regret I'll hug you back So you can't forget!

domenica 22 giugno 2008

Gita a Washington DC!

Sabato scorso siamo andati in gita con Monica e Paul a Washington DC sede della Casabianca, Capitol Hill e del Lincoln Memorial, quello dove c'e' la famosa statua di Abramo Lincoln. Siamo partiti in macchina alle 6.30 di mattina, abbiamo fatto sosta in un Wendy's dove il DH e Monica si sono mangiati un cheeseburger alle 8 di mattina, io e Paul ci siamo bevuti due ottimi shakes, uno alla vaniglia e uno al cioccolato. Siamo arrivati a Washington verso le 10.30, faceva caldissimo, e' stata forse la giornata piu' afosa della settimana.

La National Mall e' al centro di Washington Dc, un enorme rettangolo a cui fa capo da un lato la Capitol Hill, al centro il Washington Monument e al lato opposto il Lincoln Memorial. Intorno alla Mall sono disposti moltissimi musei: Il Museo Nazionale dell'Aereonatica e dello Spazio, il Smithsonian Institute, il Museo Nazionale degli Indiani d'America, i Giardini Botanici, il Museo Nazionale della Sotria Americana, la Galleria Nazionale D'Arte e molti altri.

Quoto:"Each year, 25 million people– Americans and visitors from all over the world – walk the National Mall, pause to take in its profound symbols, and ultimately come to appreciate what our nation represents. There is no other place in the United States that celebrates democracy, freedom of speech, leadership and heroism like the National Mall. There are the timeless symbols, expansive green lawns and inspiring monuments celebrating our nation’s rich history. And there are the powerful expressions of human remembrance and protest."

Abbiamo trascorso quasi tutta la giornata girando i musei e passeggiando per le ampie strade della National Mall. Il mio posto preferito e' stato senzaltro il Lincoln Memorial dove c'e' la statua di Abraham Lincoln, 16° Presidente degli USA.

Nel tardo pomeriggio siamo andati alla Casa Bianca che si trova non distante dalla National Mall. E' un piccolo edificio e a me e' piaciuta proprio per questo, sembra la villa di qualche famiglia benestante. Dall'11 settembre la strada che passa davanti alla Casa Bianca e' stata chiusa per motivi di sicurezza ma si puo' passeggiare tranquillamente davanti ad essa.

Non siamo riusciti a vedere molto della citta' in se' ma mi e' sembrata una citta' molto pulita, distinta, molto vecchia America con edifici molto eleganti. Monica e Paul dicono che a Washington 'you can feel the power' ovvero 'si sente il potere nell'aria'.

Per finire in bellezza questa giornata i ns due amici ci hanno trascinato in un 'buco' come lo definiscono loro famosissimo per i suoi 'chily dog' ovvero degli hotdog con sopra una salsa chily piccante. Visto le foto? non occorre commentare.

L'ultima foto e' quella del messaggio che Monica ha lasciato nel WC delle donne, si riferisce ad una serie televisiva inglese e per fare corta una storia lunga diciamo che Monica e Paul, io e il DH per scherzare ci chiamiamo Mr and Mrs Bucket! Curiosita': il WC era provvisto di una scatola di gessi colorati per scrivere sulle pareti che erano coperte di messaggi di tutti i tipi (tutti simpatici)!

Saluti e baci da Washington DC!

giovedì 19 giugno 2008

A Word a Day ....



Qui a New york ho imparato parole che non conoscevo e mi piace l'idea di avere un angolino nel mio blog dove condividere con voi queste mie recenti scoperte!! Oggi tocca a 'EYE CANDY'. un giorno camminando per strada ho visto un negozietto che si chiamava cosi', me lo sono segnato nel mio 'lil' black book' e tornata a casa sono andata a cercarlo sul dizionario che dice quanto segue:

Eye Candy - (slang) qualcuno o qualcosa che e' visivamente attraente, che fa piacere guardare. Si usa con i verbi 'to make, add, need'. Non so assolutamente come tradurre eye candy.
Esempi:
'Your painting needs a little eye candy!'
'Your blog makes great eye candy!'
'Why don't you add a little eye candy to your blog?'

Saluti e baci dalla City!

martedì 17 giugno 2008

Tutorial

Era da tempo che volevo fare questo progetto di Kathie Rueger ma non avevo il supporto adatto. L'altro giorno sul tetto di casa dove stanno lavorando ho visto una bella tavoletta 'vintage' tutta rovinata ma non avevo il coraggio di 'rubarla'. L'ho detto al DH che in men che non si dica e' salito e l'ha presa, anzi ne ha prese due.

L'ho pulita, levigata e antichizzata e ci ho dipinto sul il pattern che vedete. Lo dipinta per i ns amici, Monica e Paul, che ci hanno invitato a cena questa sera, ho anche pensato di farne un piccolo tutorial per chi non avesse mai dipinto i disegni della Krueger. Sono molto 'fun to paint' perche' sono semplici e veloci.

Ho postato il disegno, foto, materiale e istruzioni su mygooglepages e si intitola Chicks, non so se riesco a caricare oggi il documento con materiale e istruzioni, se non lo trovate sara' li' domani.

Spero che questo progetto sia di vostro gradimento e che proverete a dipingerlo.
Saluti e baci dalla City!

Basecoat
Basecoat iniziale

Dettaglio
secondo basecoat e dettagli

Scritta
Scritta

Altri dettagli
Altri dettagli

Piu' da vicino
quasi finito

Finito
finito

Finito (dettaglio polli)


Dettaglio


Dettaglio



La firma...:))
la mai firma

martedì 10 giugno 2008

To the Beach!



Ok, allora qui fa cosi' caldo che Domenica abbiamo deciso di fare una piccola gita a 6 a Long Beach, Long Island. L'idea non era di fare il bagno o prendere il sole ma solo di visitare e fare una passeggiata al mare cosi' io e il DH, Monica e Paul non avevamo neanche un asciugamano mentre Daniele e Theresa sono arrivati fornitissimi di asciugamani et affini. Faceva cosi' caldo che penso ci saremmo buttati volentieri in acqua, anche nell'acqua gelida dell'Oceano. Ma non avevamo il costume cosi' abbiamo camminato un bel po' sulla spiaggia, poi siamo andati al ristorantino un po' sbilenco sulla spiaggia per un pranzo leggero di pesce fritto, lol. Dopo aver camminato ancora un bel po' sotto un sole infernale abbiamo raggiunto gli altri sulla spiaggia e siamo rimasti seduti un po' a chiaccherare. Risultato:
Fulvia - collo e coppino color aragosta bollita e mezze maniche alla manovale!dimenticavo il naso rosso dove mi era andato via il make up protezione 15.
DH - Cranio, fronte, collo, coppino e avambracci color aragosta bollita, anche i polpacci!
Paul - Idem come sopra!
Monica - praticamente autoabbronzata istantaneamente!
Daniele - Molto previdente, fornito di cappello e occhiali ma le mezze maniche da manovale e il naso color aragosta bollita se li e' beccati pure lui!
Theresa - abbronzatissima perche' essendo nativa di Long Island era stata in spiaggia anche il giorno prima, beata lei!

E' stata la mia prima gita al mare, be' certo non e' la Sardegna ma meglio di niente. Sorprendentemente la sabbia era bianca e morbidissima e il mare nonostante fosse gelido era pulito.

Ora sto escogitando un modo per abbronzare i pezzi di braccia in alto che sono rimaste bianche (avevo le maniche corte)...any ideas?? Saluti e baci dalla City!

lunedì 9 giugno 2008

Hot! Hot! Hot!



Immagine dal sito http://sewingstars.typepad.com

Aiutoooooo....qui ci sono 37° a salire......sara' cosi' e forse peggio per tutta la settimana! Sono appena tornata dalla 5th Avenue, sono cotta, si muore....meno male che ogni tanto camminando ti arrivano le folate di aria condizionata dai negozi e se proprio non ce la fai piu' nel negozio ci entri a raffreddarti! ora sono comoda comoda a casina mia dove c'e' una bella arietta fresca.....saluti e baci da una Ny infernale!

sabato 7 giugno 2008

Hi guys!



Intanto vi posto una fotina di me che mi ha fatto Denis e che mi piace molto e poi voglio dirvi che nonostante tutta la buona volonta' sto cedendo......sto cedendo agli americanismi. Mi ero ripromessa di mantenere il mio vocabolario e accento inglese purosangue con pesanti inflessioni italo-friul-giuliane e invece mi ritrovo ad usare dei vocaboli tipo 'Oh My God, oh my God, oh my God' sempre ripetuto 3 volte oppure 'you guys are coming?' 'hallo you guys' e il perenne 'ok, ok, ok' condito in tutte le salse, 'that's cute!' come unico vocabolo per descrivere qualcosa di carino, 'it's crazy' perche' lo dice sempre il ns amico Paul e mi sta contagiando, il tutto condito da questo accento leggermente cantilenante che non e' ne' inglese ne' americano sempre condito da pesanti inflessioni italo-friul-giuliane. Mi chiedo spesso cosa pensino le persone a cui parlo, vorrei potermi sentire registrata per capire in che razza di creatura ibrida mi sto trasformando ...anche il semplice 'Thank You' e' diventato fonte di preoccupazione perche' non e' piu' il Thank You secco all'inglese ma e' piu' un Thaaank youuuu sdolcinato come si usa da queste parti.

Comunque, la cosa che mi secca di piu' in assoluto e' questo 'you guys' di genere indefinito perche' sarebbe maschile ma viene usato in modo assessuato e sempre al plurale. 'you guys like it here in NY?', 'You guys having a good time?' 'Hallo you guys, how are you?' Per farvi un esempio molto chiaro di quanto sia usata quest'espressione vi diro' che oggi io e il DH siamo andati in banca per aprire il conto e alla fine delle pratiche l'impiegato ci ha salutato con un bel 'See you guys, take care!' dico......proprio cosi' 'See you guys!'

Cerco ancora di darmi un contegno chiedendo 'where is the lift?' piuttosto che 'where's the elevator?' e 'where's the next tube station?' piuttosto che 'where's the next subway station' ma sto perdendo la mia battaglia, lift e tube sono due parole sconosciute qui a NY e quasi sempre devo correggermi e usare il termine americano. Ogni tanto abbozzo un timido 'Hallo' piuttosto che l'onnipresente 'Hi', 'Hi, how are you?' ma ormai sto scivolando inesorabilmente verso un vocabolario e accento yankee-friul-giuliano. Shakespeare si rivolterebbe nella tomba!! See you guys!

giovedì 5 giugno 2008

Family visit!




Ho trascurato un po' il mio blog perche' sono venuti a NY mia figlia Isabella e il suo fidanzato Denis. Visita breve, arrivati sabato e ripartiti questo pomeriggio perche' domani devono essere gia' al lavoro. Per fortuna ci sono stati dei bellissimi giorni di sole, faceva caldissimo e sono felice che si sono goduti Ny con il sole.

Sabato sera siamo andati a vedere il musical Mamma Mia sulla Broadway, e' uno show stupendo, molto divertente e con la bellissima musica degli Abba (chi ha la mia eta' se li ricorda.....eehhhmmm!) A poco dovrebbe uscire il film con Meryl Streep e sicuramente andro' a vederlo.

Domenica abbiamo passeggiato per il centro e sulla 5th Avenue c'era una parade enorme per l'anniversario della fondazione dello Stato d'Israele (60°). Non ho mai visto una parata cosi' grande, c'erano migliaia di persone. Bellissima! Ogni scuola o gruppo indossava magliette di colore diverso, c'erano centinaia di bandiere con la stella di David, tanta musica e gente felice.

Domenica sera siamo andati insieme ad amici al Jazz Standard, un locale di jazz molto piccolo e carino dove ci siamo fatti la prima abbuffata di ribs (costine di maiale) e patatine fritte con formaggio fuso. Oink oink!

Lunedi' Bruno e' andato a lavorare e noi siamo andati in giro per negozi, sono dei gran shoppers Isa e Denis, d'altraparte e' il loro mestiere perche' tutti e due lavorano nel mondo della moda. Con loro mi sono divertita a girare boutiques e negozi dove normalmente non vado e ho anche imparato un po' di nomi di designers nuovi. A pranzo siamo andati alla famosa Katz's Deli dove ci ha raggiunto Bruno. Per chi non lo sapesse li' si serve il sandwich di Pastrami, una specialita' ebrea buonissima. Oink oink! Alla sera seconda abbuffata al Momoya, ristorante giapponese vicino a casa ns, sempre con Monica e Paul e noi quattro. Mamma che buono! Oink oink!

Martedi' altro tour de force per negozi, questa volta nel village, ci siamo fatti tutta Bleecker Street che e' piena di boutiques e negozietti, davvero bella. Al pomeriggio veloce sosta alla Magnolia Bakery dove abbiamo condiviso due splendidi cupcakes! Oink oink! Alla sera terza abbuffata sempre in compagnia di Monica e Paul, destinazione Korea Way ovvero la 32a strada tra la Broadway e la 5a, cosi' denominata perche' tutta la strada e' un susseguirsi di ristoranti coreani aperti 24 su 24. Ordina sempre Monica per noi perche' conosce i piatti e finiamo sempre col mangiare come dei maialini. Oink oink!

Questa mattina Isa e Denis sono andati a visitare Ground Zero e dintorni eppoi sono partiti. Sigh! Mi mancherete! Ciaoooooo e ritornate prestoooo!

Saluti e baci da una casa e una pancina vuota (eh si eh, con tutte quelle abbuffate adesso mi sono messa subito a stecchetto!)

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