mercoledì 30 aprile 2008

Houses like candies!

Day 1




Due foto di Mel Stabin mentre ci sta facendo una dimostrazione. Il corso e' interessante pero' mi trovo in serie difficolta'. Mel ha una tecnica molto diversa da quella che uso io e faccio fatica ad adattarmi. Siamo in parecchi, circa 20 persone. Oggi abbiamo lavorato in studio perche' questa mattina pioveva mentre poi in tarda mattinata e' uscito un sole splendido.Domani sara' ancora bello e spero che dipingeremo fuori. Ho lasciato il lavoro di oggi al workshop, era ancora bagnato ma non penso che lo postero', e' una ciofeca e non vorrei offendere la vs sensibilita' con un lavoro che reputo di qualita' bassissima. Vediamo come va domani! Nel frattempo godetevi lo slideshow delle foto delle case colorate di Island Heights. Belle vero? Non vi sembra di essere in un libro della Mullins?

martedì 29 aprile 2008

Arrivata!


Eccomi qua! Mi trovo ad Island Heights, minuscolo porticciolo sulla coastline del New Jersey e questa e' la mia vista dalla veranda del Bed & Breakfast in cui mi trovo. Che giornata oggi! A NY pioveva che Dio la mandava, sono uscita questa mattina per comperare le ultime cose che mi servivano e mi sono letteralmente lavata, avevo i jeans fradici e meno male che per strada mi sono fermata a comperarmi i Wellington boots (le galosce) che quando piove qui a NY sono molto gettonati! Tornata a casa ho finito la valigia e mi sono accorta che pesava una tonnellata; praticamente 20 kg di materiale per dipingere e 2 kg di vestiti. Ho dovuto farci stare tutto perche' dovendo prendere la corriera non potevo andare in giro con 2 valigie. Ho preso un taxi per andare alla Port Authority che sarebbe il terminale degli autobus di NY. Non c'ero mai stata e mi sono accorta che e' praticamente una citta':e-n-o-r-m-e, ci sono i gates come all'aereoporto e 4 piani, ogni piano ha i suoi gates. Vabbe' prima difficolta' trovare la biglietteria. Ci sono tante compagnie di autobus diverse cosi' ho girato come una trottolina per trovare quella giusta, meno male che oggi i Newyorkesi erano di buonumore e devo dire che ho chiesto informazioni almeno a 6 persone diverse e sono state tutte gentilissime. Ok faccio il biglietto e poi devo trovare il gate. Ma dove?? la Port Authority si dirama su due edifici connessi, panico!! dove vado? manca solo un quarto d'ora alla partenza del mio bus, dove sono? non lo so e allora chiedo ad un'altra anima pia che mi indirizza verso il mio gate pero' devo andare al bagno, non ho tempo ma correndo verso il gate passo da un WC e mi fiondo dentro con questo valigione.....non passa, allora lo lascio fuori dalla porta. Via, via che perdo il bus..finalmente arrivo al gate 319, mi metto in coda e aprono la porta (si' proprio come all'aereoporto, il bus e' fuori che aspetta! un gentile signore mi aiuta a mettere la mia valigia nel portabagagli, salgo e chiedo all'autista per favore di dirmi quando arriviamo a Toms River dove devo scendere e lui mi dice "It's the last stop...well it's the first stop and the last!" l'ho capito dopo...era un bus espresso da NY a Toms River - senza fermate! Mi accascio sul mio sedile: sudata, nervosa, assetata e affamata (non avevo pranzato)- ce l'ho fatta! Il resto del viaggio e' stato un piacere, mi sono goduta la vista e ho schiacciato un pisolino, forse anche due (dopotutto sono ancora in piena jetlag no?)

Sono arrivata a Toms River che e' un paesotto minuscolo vicino al fiume/mare (lo chiamo cosi' perche' l'acqua e' salata ma essendo un'insenatura sembra un fiume piu' che un mare). Prendo un taxi, il tassista e' cosi' anziano che la valigia devo metterla io dentro il bagagliaio perche' ho paura che gli prenda un colpo della strega. Durante il tragitto mi racconta la storia di Toms River e Island Heights e dalle cose che mi dice mi rendo conto che deve avere almeno 80 anni, ma e' cosi' tenero. Arriviamo a destinazione, tolgo la valigia dal bagagliaio, LOL, e lo saluto.
Vengono ad aprirmi Phil e Sally, i proprietari del B&B e chiaccheriamo un po', sono carinissimi. Chiedo a Sally se c'e' qualche posto qui vicino per mangiare un boccone e lei mi dice che no, Island Heights non ha negozi, ha solo un piccolo Cafe' che pero' e' aperto solo al mattino e a pranzo. Allora Phil si offre di accompagnarmi al shopping centre piu' vicino per fare una spesuccia alimentare. Andiamo, lui deve andare in farmacia e ci mettiamo d'accordo che passa a prendermi dopo una mezzoretta. Entro nel supermercato: e-n-o-r-m-e! ancora!! come faccio a trovare quello che mi serve? vabbe', diamoci dentro. Zummo a destra e a manca e trovo piu' o meno quello che mi serve per la cena (cena? sono le 6 del pomeriggio!) esco e Phil e la' che aspetta. Torniamo a casa e Sally mi dice che posso fare come a casa mia e cosi' faccio: un bel panino, uno smoothie alla vaniglia e te' verde e una bella tazza di nescafe'. Sono rinfrancata! Sally mi ha anche fatto posto nel frigo per mettere la mia spesa, e' come essere a casa mia, tutte le comodita'!

Il cottage e' cosi' 'warm', sembra un cottage inglese, nel patio (foto sopra)ci sono appese parecchie cose in stile country non molto belle (sorrido sotto ai baffi e penso che dovro' spedire a Sally qualcosa di carino da appendere fuori). La mia stanza e' la Garden room, e' molto confortevole

c'e' anche una sedia a dondolo con tanto di copertina patchwork sullo schienale. La vedete li' nell'angolo a sinistra? c'e' proprio tutto: internet senza fili, televisione a muro, bagno con tutto quello che mi puo' servire, un comodo letto a due piazze con vista fiume/mare e domani pure l'autista: Phil si e' offerto di accompagnarmi alla Artists Guild dove faro' il corso perche' e' un po' lontano dal B&B. Penso che staro' bene qui! Saluti e baci dal New Jersey, Garden State!

lunedì 28 aprile 2008

In partenza!


Watercolour by Mel Stabin
Oh mamma, sono in fibrillazione perche' i corsi di acquarello mi stressano molto di piu' di quelli di Country. Sto preparando la mia borsa da 'pittrice', ho sempre paura di dimenticare qualcosa. Piu' che altro sono in ansia perche' questo posto e' un po' lontano e non facilmente raggiungibile dai mezzi, tra l'altro oggi piove qui a NY e non c'e' niente di peggio che trascinarsi delle valigie sotto la pioggia.

Avro' messo tutto? pennelli, colori, spugna, carta, matite HB, cavalletto e supporto in masonite dove attaccare i fogli di carta(no, quelli lo vado a comprare adesso da Utrecht,http://www.utrechtart.com/, tanto parto nel pomeriggio), palette (nuova di zecca bella grande), libro da far autografare, chissa' cosa ancora....mo' ci penso.

Staro' qui, in questo belissimo Bed & Breakfast http://www.cottageontheriver.com/deck.asp , la proprietaria, Sally, e' molto carina e mi da' le dritte per arrivare fin la'...prendero' un autobus, pare sia il modo migliore per arrivarci, cosi' faccio anche quest'esperienza.

E poi domani incontro con il 'maestro'...chissa' chi ci sara'? e speriamo che il tempo ritorni bello altrimenti invece di dipingere 'en plein air' ci tocchera' dipingere in studio. Mi porto dietro il PC perche' alla sera non avro' niente da fare cosi' verro' a trovarvi nei vs blogs, mi farete compagnia.

sabato 26 aprile 2008

L'ho finito!

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Ieri ho finito il progetto del corso di Maxine Thomas. Ci tenevo a farlo perche' lo porto con me a NY e me lo appendo in soggiorno. Ho fatto due corsi, il progetto del primo corso e' a meta' strada appena e lo finiro' la prossima volta che torno in Italia. A breve postero' un resoconto sul corso di Maxine con un po' di foto pero' prima devo ritornare a NY, fare la valigia e lunedi' partire per il New Jersey dove faro' un corso di acquarello a cui tengo molto con Mel Stabin. Se vi va di vedere i suoi lavori questo e' il link:
http://www.melstabin.com/Paintings1.html

Tornero' a NY giovedi' e domenica faro' un corso di decorative con Linda Windsor che ho conosciuto molti anni fa a NY .E' lei che mi aiuto' al tempo a mettere insieme i miei 'painting needfuls' per il Country. I primi libri sui quali mi sono esercitata li ho acquistati da lei e sono molto felice che sia proprio lei ad insegnare il prossimo progetto. Link http://www.lindascountrycrafts.com/othervenues.html

Sara' dunque una settimana molto intensa come lo e' stato l'ultimo mese. Torno a NY felice di aver rivisto le mie amiche piu' care, felice di avere partecipato al corso di Maxine e felice di avere, seppur brevemente, conosciuto qualcuna di voi. Spero ci saranno occasioni future per rivederci! Saluti e baci da Faloppio!

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Il PIF di Laura

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E' arrivato il PIF di Laura
Non e' amorevole? E' il primo PIF che ricevo e sono molto felice. Grazie Laura!!!

mercoledì 23 aprile 2008

She is wonderful!

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Che era brava si sapeva, che era una donna piena di vitalita' l'avevo intuito dai suoi video e oggi non sono stata delusa, Maxine e' una persona eccezionale: simpaticissima, disponibilissima, gentile e premurosa. Nonostante fosse stanchissima (aveva perso l'aereo e percio' e' arrivata a mezzogiorno, si e' messa subito a lavorare e non si e' mai lamentata) ha tirato ad insegnare fino alle 7.30.

Non vi dico niente del corso perche' chi l'ha tanto atteso se lo deve godere tutto da sola, volevo solo dirvi che e' una persona veramente speciale! Buon corso a tutte!

Maxine

sabato 19 aprile 2008

Coming Home!


Fra due ore si va all'aereoporto, in anticipo perche' qui a NY c'e' il Papa e oggi chiuderanno le strade. Sono molto felice di tornare a casa. Saluti e baci dalla City!

venerdì 18 aprile 2008

Happy Spring!



Sono stati due giorni intensi: mercoledi' visita al Conservatory Garden a Central Park, piccolo parco delizioso con magnolie in fiore, un giardino segreto nel cuore della City dove ritornero' per la fioritura delle rose. Poi visita al Guggenheim dove c'era una mostra personale di uno sculture-poeta-pittore-inventore e chissa' cosaltro cinese, troppo 'avantgarde' per i miei gusti ma comunque interessante. Poi ancora Whitney Museum dove c'era la Biennale di New York, ancora piu' 'avantgarde' ma eravamo gia' troppo cotte per apprezzare e allora ci siamo scatenate in battutine feroci sui pezzi esposti. Tornate a casa lungo la Madison Avenue, 60 strade e 4 avenue dopo eravamo stremate e affamate e approffittando dell'assenza del DH ci siamo fiondate in un ristorante indiano vicino a casa dove abbiamo ordinato tre curry vegetariani diversi e ci siamo ritrovate a mangiare tre curry assolutamente identici, LOL, pero' il Nan bread era squisito!

Oggi siamo andate al New York Botanical Gardens nel Bronx, giornata spettacolare! Vi posto la foto di uno dei Prunus in fiore ma tutto era uno spettacolo: dalle magnolie ai cherry trees fioriti, il consevatorio bianco altrettanto stupendo, insomma sembrava di essere in un Inghilterra!!


Domani e' l'ultimo giorno di vacanza, visitiamo Chelsea, Soho, Noho, Nolita, Little Italy e Greenwich Vilalge con pranzo da Katz Deli (quella di Larry vi presento Sally), ultimi acquisti e sabato partenza per l'Italia. Saluti in fiore dalla City!


mercoledì 16 aprile 2008

Circle Line Cruise and Shopping at Michaels'




Oggi crocierina intorno all'Isola di Manhattan, durata 3 ore. Siamo state graziate da una giornata di sole meravigliosa e meno male perche' sulla barca tirava un bel venticello. Vi posto solo alcune foto (viste e riviste) ma qui siamo troppo prese da giri turistici e shopping e il tempo non basta mai. Dopo la crocierina abbiamo preso la metro per il Queens e siamo andate da Michaels...di nuovo?? per me e' la terza volta e non mi stufo mai!! Vi ho postato le foto di noi che aspettiamo la metro con i ns acquisti e vi faccio notare il mio trollerone nuovo di zecca che mi servira' per portare in giro il mio materiale per gli incontri mensili di decorative e per i miei corsi di acquarello. Enorme vero?? e vi diro' di piu', e' pieno zeppo di cose prese da Michaels oggi. Domani faremo le brave turiste e andremo per musei ma una scappatina a Bloomingdales ci sta....... Saluti dalla city!

domenica 13 aprile 2008

HAVING FUN!



Qui va tutto bene, si gira dalla mattina alla sera e il tempo tiene. Ieri times Square, Columbus Circle, Central Park in fiore e tutta la 5th Avenue dove abbiamo fatto anche una puntatina al M&N Store.....



...e al Disney store! (Marina a sinistra e Giuliana a destra)

Oggi (e c'era anche il mio DH - dear husband) Gramercy Park, Union Square, tutta la West Broadway a piedi per arrivare a Battery Park dove si prende il traghetto per la Statua della Liberta' e Ellis Island, poi Wall Street e Financial District, South St Seaport e shopping da Abercrombie e Fitch (ottimi acquisti in saldo) per finire con una bella cena a un ristorante indiano vicino a casa...Marina ha finito la serata con una fetta di Carrot cake organico acquistato al Green Market di Union Square. Ora tutti a nanna!

giovedì 10 aprile 2008

STANNO ARRIVANDO!


Oggi sono particolarmente felice perche' stanno arrivando due mie amiche, Giuliana da Varese e Marina da Gorizia. Adesso sono da qualche parte sull'oceano, atterrano alle 13.30 circa e io mi sto preparando per andare a prenderle all'aereoporto. Che felicita'! speriamo che New York gli piacera', faro' del mio meglio per farle divertire.

CRONACHE METROPOLITANE


New York e' una strana citta' che ho appena imparato a conoscere un pochino, solo la punta dell'iceberg pero' ho gia' individuato alcune fisse degli abitanti di questa citta' e ho pensato che sarebbe carino iniziare un diario metropolitano nel quale raccontarvi le idiosincrasie dei Newyorkesi.

Queste che vi raccontero' sono manie ...come posso dire....che non saltano agli occhi subito, nel senso che un turista che viene a New York magari neanche se ne accorge, e' il rapporto quotidiano con un certo tipo di atteggiamento che ti porta a notarle e ...a odiarle cordialmente
Comincero' con la sindrome dell'Excuse Me! A New york lo spazio e' importante, lo spazio personale lo e' ancora di piu', ogni Newyorkese gira con 1 metro quadro di spazio personale che nessuno deve invadere. Se appena appena entri nel raggio del metro quadro ti senti dire 'Excuse Me' con accento su 'me' cioe' 'cosa stai facendo? non vedi che qui ci cammino io?' Se per caso ti sei distratta mentre guardavi le vetrine di H&M e sfiori qualcuno, se non dici prontamente 'I'm sorry' rischi non solo un 'Excuse Me!"' ma una sufriata pubblica come quella a cui ho assistito oggi da Macy (e vi assicuro che non e' la prima, ne' la seconda, ne' la terza......).

Macy e' un grande magazzino e-n-o-r-m-e pieno di gente percio' gli incidenti di invasione spazio personale sono ricorrenti. Stavo ordinando un caffe' nel corner di Starbucks (si, si, ce ne uno anche in Macy) quando due attempate signore di colore si sono scontrate o meglio, una delle due ha sbattuto contro l'altra. Be', se ne sono dette di tutti i colori semplicemente perche' tutte e due volevano avere ragione, cioe' che era stata l'altra a sbattere contro e non quella che era sbattuta contro che pensava di........ho perso il filo ma sono sicura che mi avete capito. Mica e' finita li', hanno continuato ad urlarsi dietro mentre tutte e due si stavano allontando tipo di 50 metri e ancora urlavano. Incredibile! Io me la sono goduta sorseggiando il mio coffee e filosofando sull'imbecillita' umana.

Comunque, la sbaruffata piu' bella me la sono vista in metropolitana, capita quasi ogni giorno. Una vecchia signora doveva scendere alla fermata e aveva detto 'Excuse Me' al ragazzo che bloccava l'uscita almeno 4 volte. Alla fine si e' messa a urlare come un'ossessa dicendo: 'I told you excuse me four times and you did not move, I need to get out' , il ragazzo si e' tolto gli auricolari e le ha detto che gli dispiaceva ma che non l'aveva sentita perche' aveva gli auricolari al che la vecchietta scendendo gli ha detto un bel 'F...k you!' e lui le ha risposto con un bel 'F..k you too!'

Mi e' venuto il complesso dell'Excuse Me, e' inevitabile....con tutta la gente che c'e' in strada e' impossibile non toccare qualcuno, incrociare qualcuno, sbattere contro qualcuno. Vivo nel terrore di sbattere contro una vecchietta come quella della Metro che senz'altro mi dira' 'F......g Tourist!' e allora sono molto cauta, ho imparato a zigzagare fra la gente e se innavertitamente invado lo spazio personale di chicchessia sono prontissima a dire 'I'm sorry' almeno tre volte accompagnato da sguardo umile e costernato. Saluti e baci dalla City!

mercoledì 9 aprile 2008

Photobucket

PAY IT FORWARD

Lancio il mio PIF
il nome di questo scambio è: " Pay it forward "
Le prime tre visitatrici del mio blog
che lasceranno un commento, saranno premiate
con una mia creazione
Il regolamento è:
1) alle prime 3 che commenteranno
questo post mandero' un regalino fatto a mano da me
entro i prossimi 365 giorni

2) queste amiche dovranno 'pagare' a loro volta,
assumendosi lo stesso impegno sul loro blog
e pubblicando questo messaggio.

Ho messo la foto del Cardinal Bird perche' quando sono stata allo zoo del Bronx ne ho visto uno da vicino per la prima volta e mi e' piaciuto moltissimo. E' carinissimo, le piume sulla testa finiscono in punta proprio come nei patterns di country.
Sapevate che il maschio e' tutto rosso mentre la femmina e' rossa ma con le ali color nocciola? Io no, me l'ha detto Beth Wagner durante il corso che ho fatto con lei.

lunedì 7 aprile 2008

D.A.W.N. CLASS



Oggi sono andata di nuovo a Baldwin, Long Island, per la classe mensile del Chapter delle Decorative Painters di West Nassau (d.a.w.n.). Questa volta non ci siamo trovate nella biblioteca comunale ma in un Community Centre nel parco di Baldwin (ecco perche' c'e' la foto finale delle gazze ladre). Dovevamo finire il progetto iniziato a marzo, la ns insegnante di oggi era Pat Apriceno. Pat dipinge da 20 anni, e' una persona molto simpatica e disponibilissima ma che ci ha fatto lavorare praticamente non stop. Il progetto era molto impegnativo, il vassoio e' grande 60x34 e il disegno ha moltissimi dettagli. A casa avevamo dato il basecoat escludendo l'anguria che andava fatta con una tecnica 'scumbling' che Pat ci ha fatto vedere. Io la conoscevo gia' percio' mi e' venuta bene.
Ci siamo fermate solamente per pranzo e anche li' solo una mezz'ora di pausa, abbiamo continuato fino alle 3 ma nessuna l'ha finito, mancano ancora un paio d'ore di lavoro per finire le bande laterali e rifinire con la penna grafica nera. Io amo particolarmente i lavori di Shara Reiner e Pat mi ha dato la bella notizia che Shara terra' un corso a Long Island in agosto cosi' spero di andarci se non saremo in Italia. Nel frattempo mi sono scritta al corso di Pat in luglio per fare quel bellissimo vaso in latta che tiene in mano e cioe' questo:
Free Image Hosting at www.picturetrail.com
cliccateci su per vederlo meglio, mi spiace che la foto sia sfocata perche' e' bellissimo.
Vi devo dire che sono stata redarguita molto delicatamente da Pat perche' lasciavo i miei pennelli nell'acqua.....e pensare che quando insegno e' la prima cosa che dico alle mie allieve!! LOL!! Devo dire che mi piace moltissimo fare l'allieva anche perche' cosi' miglioro come insegnante. Sono anche felice perche' penso di aver fatto una gran bella figura e ne sono fiera per noi painters italiane! Scusate questo piccolo momento di vanita' ma davvero mi sono sentita felice per tutte noi che abbiamo sgobbato da sole e ci siamo inventate questo country italiano che ci fa onore. Ho delle considerazioni da fare sui corsi che ho fatto finora ma le posto sul forum che mi sembra il posto piu' adatto. Paint Happy Always!

sabato 5 aprile 2008

A DAY AT THE ZOO!




Giovedi' Alice ed io siamo andate allo Zoo del Bronx. Alice ci teneva particolarmente perche' e' anche la sede mondiale della Wildlife Conservation Society. Era una bellissima giornata di sole anche se freddina. Lo zoo e' spettacolare, mi e' piaciuto moltissimo. E' ambientato in maniera molto naturale, tutti i sentieri sono cintati da palizzate di legno, le aree dei grandi mammiferi sono molto grandi, l'ambientazione naturale e' particolarmente curata. Di principio non amo gli zoo perche' soffro a vedere gli animali rinchiusi ma mi rendo conto che e' bellissimo vedere da vicino un gorilla o una tigre anche se preferirei vederli in fotografia e saperli felici a casa loro. Alice non e' d'accordo, dice che gli zoo sono necessari a fare conoscere le specie, e' importante solo che siano ben attrezzati e in grado di mantenere il benessere degli animali. Sicuramente ha ragione lei, i giovani hanno sempre ragione, gli abbiamo gia' rovinato il pianeta ed e' giusto che ora decidano loro.

Vi traduco le tre targhe che vedete nelle foto.

La prima dice: "Alla fine, conserveremo solo cio' che amiamo, ameremo solo cio' che capiamo, capiremo solo cio' che ci viene insegnato." Baba Dioum

La seconda dice che nel 1985 l'estensione delle foreste tropicali era di 2.215.384.320 acri. Ogni minuto vengono bruciati o tagliati 150 acri di foresta. A giovedi' gli acri rimasti erano 0.282.471.152. Abbiamo eliminato per sempre 2 miliardi di acri di foresta!!!!

La terza dice che nel 1985 la popolazione mondiale era di 4.843.083.596. Ogni minuto nascono 150 bambini. A giovedi' la popolazione mondiale era di 6.665.311.902!

Cifre su cui riflettere !

Cio' detto sono rimasta incantata davanti allo spazio dei gorilla. Siamo rimasti li' una mezzora; un bellissimo maschio (quella della foto e' una femmina), parecchie femmine e cuccioli. Sono animali incantevoli, per la profondita' dello sguardo e per la forza fisica che esprimono. Il mio secondo animale preferito e' la tigre. Avete visto che zampotta che ha? Sembra proprio un gatto enorme e viene voglia di accarezzarle quel pelo dai colori stupefacenti!

Erano molti anni che non andavo allo zoo, l'ultima volta era stato con Alice allo zoo di Londra quando lei era ancora una bambina, sono stata benissimo anche perche' mia figlia mi spiegava molte cose (lei ha fatto biotecnologie veterinarie e adesso sta facendo un master sulla conservazione delle specie a Edinburgo)che non sapevo percio' oltre che divertente e' stato molto interessante. Mi raccomando, se venite a New York andate a visitare lo zoo del Bronx! Saluti dalla City!

mercoledì 2 aprile 2008

Watercolour class



Ecco qua le foto dello studio dove vado a dipingere ad acquarello il mercoledi'. Ci sono le foto del soggiorno molto ampio, del nostro studio molto luminoso, un paio delle mie colleghe di pennello, il mio lavoro che ora e' terminato, due foto di Cosmo (il mio preferito, quello che passeggia sui tavoli) e una foto di Theo.

Il mio acquarello a casa non e' piaciuto, mi dicono che sono piu' belli i miei quadri di fiori, io invece pensavo che non era malaccio. Sono un'artista incompresa...anche da me medesima! A voi il giudizio (siate clementi):

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